Dalla scissione del Pd può nascere un vero partito riformista

Da questa scissione il Pd ne deve trarre una opportunità, ovvero quella di riprendere le sue idee fondative che in questi anni sono maturate nella nuova classe dirigente e farne tesoro, ripartire da quelle persone e quelle idee, che non vivono i conflitti interni, politici, culturali e di leadership, che in questi anni hanno lacerato il Pd. Più che una “drammaturgia della scissione”, bisognerebbe comprendere che questa fase per il Partito Democratico può diventare una enorme occasione di rilancio e rinascita.
 20/02/2017 11:51

Scissione: la vera mucca nel corridoio sono le poltrone

Il ragionamento politico c’entra poco con la scissione, calassero giù la maschera e dicessero le cose come stanno. Secondo me una ammissione di intenti, chiara e trasparente, farebbe recuperare un po’ di stima politica a chi, in queste ore, minaccia la scissione dai canali televisivi e poi nelle direzioni ritratta con un imbarazzante “era una battuta”. Dateci conferma che queste ipotesi non sono reali, rimanete nel partito, facciamo un congresso politico e trasparente e chi ha più filo, faccia più tela.
 16/02/2017 15:41

Cara Virginia Raggi vuoi governare? Liberati del MoVimento 5 Stelle

Cara Virginia, vuoi governare? Abbandona il MoVimento 5 Stelle, come hanno fatto la Capuozzo a Quarto e Pizzarotti a Parma, ormai loro sono liberi da questo caos nel quale ti ritrovi, e liberi di fare anche scelte impopolari, che non piacciono a Grillo e Casaleggio, liberi di poter sbagliare e fare bene, liberi da tutta quella guerra interna nella quale ti ritrovi.
 14/02/2017 15:27 CET

Renzi ritorni Renzi, ripartendo dai circoli locali

Se Renzi lunedì darà le dimissioni e si partirà con la nuova stagione congressuale, questa volta non basterà riportare in mozione il progetto di rinnovamento del partito, e tantomeno dichiararlo pubblicamente in direzione o in assemblea, deve farlo con atti precisi ed immediati. In breve, Renzi torni a fare Renzi, ma questa volta seriamente
 12/02/2017 12:46 CET

La libertà di parola nel M5S non esiste, parola di Grillo

Ora, delle due l’una, o i parlamentari 5 Stelle restano sotto questo ricatto per convenienze e interessi personali, o i parlamentari 5 Stelle non abbiano abbastanza competenze politiche e culturali tali da poter dire la loro, senza censura. Ma tant’è.
 24/01/2017 18:06 CET

Caro amico del M5S, ma non ti senti preso in giro?

Tu, iscritto o elettore del MoVimento 5 Stelle, davanti a questa ventata di contraddizioni, di bugie, menzogne, cose non dette, davanti a questa opacità, al fatto che decida tutto Grillo insieme a Casaleggio e i suoi uomini, non senti un brivido freddo dietro la schiena che ti fa pensare di essere stato preso enormemente e lungamente in giro? Tutto in nome della democrazia diretta eh, diretta da Grillo e Casaleggio, ovviamente.
 09/01/2017 13:30 CET

Grillo delegittima i media, come i nazisti della Lügenpresse

Grillo non è Hitler. Ma in un gioco di rimandi, proprio come fa Grillo nelle sue banalizzazioni, potremmo affermare che il leader e capo indiscusso del Movimento 5 Stelle, usa gli stessi argomenti dei nazisti sulla “Lügenpresse”, ovvero sulla “stampa bugiarda”. Un concetto che venne venne messo al centro del dibattito pubblico durante la Germania nazionalsocialista dal ministro Goebbels
 07/01/2017 12:19 CET

Caro Grillo, bene la svolta garantista, ma servono scuse a molte persone

Ecco, allora bene la svolta garantista, eviteremo di rovinare altre vite di altre persone, ma una cosa la devi fare. Chiedi scusa. Chiedi scusa a tutte le persone che hanno ricevuto accuse dal tuo blog, chiedi scusa a tutte le persone che grazie alla bandiera giustizialista che avevi abbracciato, ricevono ogni giorno tonnellate di offese e di odio che su quella scia hai scatenato.
 03/01/2017 10:43 CET

Non abbiate paura di dire Sì, non abbiate paura di cambiare

Vi diranno che cambiare non è sempre cosa buona, e che nessuno ci garantisce che si cambierà in positivo. Certo, cambiare spaventa, cambiare mette paura, cambiare è ovviamente più difficile del restare dove si è e tenersi quello che si ha. Da troppi anni stiamo facendo questo ragionamento come paese, non abbiate paura di affrontare coloro che vi propineranno scenari catastrofici, quelli sono i peggiori nemici del futuro.
 24/11/2016 10:52 CET

Cara Virginia, le Olimpiadi non sono di Roma, ma di una intera nazione

Le Olimpiadi non riguardano solo Roma, ma l’intero paese, non sono nessuno per dire cambia idea, ma cara Raggi, capisco che devi rilanciare la tua azione amministrativa di fatto mai cominciata perché affossata dai problemi dei tuoi assessori, ma i Giochi riguardano tutti, non solo il tuo movimento.
 09/09/2016 14:05 CEST

In queste ore ho visto l’Italia migliore, ma purtroppo anche un Paese pieno di livore

Ho visto un intero paese che si è mobilitato per mandare viveri e generi di prima necessità, che ha fatto la fila davanti ai nosocomi per donare sangue, che si è adoperata affinché le zone colpite dal dramma non si sentissero sole rispetto alla tragica fatalità di un terremoto. Purtroppo a questa bella, bellissima Italia che ci stiamo raccontando ne è emersa un’altra, quella che ha mostrato una parte feroce, ignorante, livorosa, rozza.
 26/08/2016 11:09 CEST

Siamo tutti troll

In questi giorni è stato praticamente impossibile non imbattersi nella copertina del TIME dedicata a uno dei fenomeni più distruttivi in rete, i troll. “Hanno trasformato il web in una fogna di ostilità e violenza. E vedere ciò che stanno facendo al resto di noi è anche peggio”, così scrive il noto giornale statunitense che nel 2006 pubblicò la famosa copertina dove “l’uomo dell’anno” era l’utente internet, “You”, noi.
 23/08/2016 11:42 CEST

Quel sessismo sulla Boschi del Fatto Quotidiano, altro che cicciottelle

Allora, non voglio mettermi contro la satira di Mannelli, ci mancherebbe, però io non posso fare a meno di pensare che questa posizione del Fatto Quotidiano nei confronti del Ministro Boschi sia quantomeno becera, indegna, non definibile come giornalismo e inqualificabile come linea editoriale, sopratutto quando si è in campagna referendaria e l’obiettivo politico è screditare la Boschi e il suo operato sulla riforma.
 10/08/2016 12:26 CEST

È vero: i 5 stelle hanno aperto un vaso di Pandora, il loro

Non puoi non dare delle risposte chiare quando vinci le elezioni su Roma all’urlo di “trasparenza” e “mandiamoli a casa” e poi scegli un assessore nel buio di una stanza chiusa, in totale opacità, nominandone uno che da 12 anni lavorava come consulente esterno da 12 anni, percependo 1 milioni di euro e in netta e totale continuità con chi loro indicavano come colpevoli del disastro.
 02/08/2016 12:12 CEST

Spegnete quelle immagini, non partecipate allo spettacolo dell’orrore

Ma mi dispiace non lo credo più e non sono d’accordo con questo tipo di argomentazioni, pubblicare e diffondere quelle immagini oggi è pura spettacolarizzazione ed esaltazione della tragedia, dietro ai vostri upload di quelle immagini c’è altro, che oggi vi può servire a fare un po’ di traffico in più, a mettere su qualche click e a incassare con un po’ di pubblicità e far circolare la testata, ma sappiate che siete degli speculatori e dei vili sciacalli dell’informazione pronti a mettere bambini morti in prima pagina pur di vendere pubblicità.
 15/07/2016 12:03 CEST

La tragedia di Bari e lo sciacallo digitale

Perché mentre stiamo ancora contando i morti questo bisogno innaturale e malsano di dire la propria su un dramma ancora in pieno svolgimento? Perché questo vergognoso modo di cercare subito colpe pur essendo dei completi ignoranti in materia e non conoscendo ancora i fatti? Perché questo velenoso modo di cercare capri espiatori attraverso questo uso manipolatorio e distorsivo della realtà?
 13/07/2016 09:39 CEST

Riforma costituzionale, il dilemma del prigioniero di Matteo Renzi

Il tutto ruota intorno a una strategia basata su due possibilità, la prima è mettersi d’accordo e sapere quale strategia attueranno gli altri prigionieri, la seconda è non avere alcuna informazione su cosa faranno gli altri e quindi attivare un processo di cooperazione basato sulla fiducia verso gli altri prigionieri.
 11/07/2016 14:50 CEST

Il voto per Brexit ha radici razziste

I referendum sono lo strumento di democrazia diretta per eccellenza, per me è lo strumento che meglio di tutti da voce ai cittadini e meglio di tutti misura il corpo elettorale e cosa pensa. Ma una provocazione sullo la voglio fare e la mia domanda è questa: se il corpo sociale ed elettorale è ormai intollerante possiamo mai affidargli le sorti della società futura?
 25/06/2016 18:49 CEST

Ha vinto il M5S, viva il M5S

State certi che da oggi per voi non ci saranno più sconti, né politici e né mediatici. Ma state tranquilli, Grillo ha già dichiarato che saranno gli altri a mettere immondizia in strada, saranno le procure corrotte a mandare avvisi di garanzie, e saranno i nemici a non far partire pullman in orario o a rompere le strade. Abbiamo davanti a noi mesi e anni fantastici.
 21/06/2016 12:00 CEST

Ecco perché a ottobre vincerà il Sì

Però la domanda reale che vi dovete porre è per me un’altra, credete davvero che i cittadini che andranno alle urne e voteranno Sì seguendo questa bussola di temi appena descritta siano gli stupidi e voi quelli intelligenti e informati?
 30/05/2016 10:55 CEST

Il M5S a Parma è nato e lì potrebbe morire

Il M5S è ormai in una trappola creata da loro stessi. Non puoi più andare in giro spiattellando cose tipo “se hai un avviso di garanzia in corso vai via”, come ha fatto Di Maio, e non puoi nemmeno adottare la linea garantista, visto che con Nogarin lo sei e con Pizzarotti no… Se non avverrà uno scatto di maturità, posso solo affermare “fatti loro”. Perché tutto è cominciato a Parma, e tutto a Parma potrebbe finire.
 15/05/2016 10:35 CEST

Caro Roberto, noi non ci siamo arresi e non siamo tuoi nemici

Il fatto di poter leggere la città nella quale sei cresciuto solo attraverso la cronaca ti rende miope. E non pensare che stia dicendo che qui al Sud vada tutto bene, non lo devi nemmeno pensare. Io non devo chiedere a Renzi o al mio partito di valorizzare queste risorse, lo fanno benissimo per conto loro. Ascoltali, vieni a Napoli, ti faranno loro da scorta, senza palcoscenici mediatici o altro, hanno solo voglia di parlarti.
 02/05/2016 12:12 CEST

La più brutta campagna referendaria mai vista

Ho assistito da vicino alla più grossa stortura politica e comunicativa che questa repubblica abbia mai vissuto. Un referendum reso strumento di qualche consigliere regionale e di qualche presidente di regione per visibilità, i quali andavano in giro per tv e radio millantando dati, parlando di ambiente, sparando cifre senza vergogna, senza senso del pudore per le enormi sciattezze che rifilavano ai cittadini.
 18/04/2016 12:38 CEST

Ma il sogno di Gianroberto si è mutato in una comunicazione web tossica

La sua presenza in rete mancherà, e mancherà anche al movimento, e quel che resta è solo un sogno sfuggito di mano, un ideale di democrazia elettronica che aveva e che oggi non c’è, anzi, più che democrazia parlerei di imbarbarimento digitale. Sta a noi ora, a tutti, lavorare nei prossimi anni per non dico raggiungere, ma quanto intravedere quel sogno di democrazia elettronica che come Casaleggio in molti ancora portiamo avanti.
 12/04/2016 14:55 CEST

Voi non siete martiri, siete assassini. E noi non dobbiamo avere paura

Voi non siete come vi raccontano. Non siete dei martiri, non siete dei combattenti per la libertà, non siete un esempio da seguire, no. Voi non siete persone normali, che amano la vita, amano andare al cinema con gli amici, allo stadio, al parco quando c’è il sole. Voi non amate viaggiare per conoscere nuovi posti, nuove culture, nuovi mondi. Voi non siete nulla di tutto questo.
 23/03/2016 11:57 CET

La fine del M5S (per come l’abbiamo conosciuto)

Ebbene sì, credo che in questo periodo il MoVimento stia scrivendo le peggiori pagine della sua storia, e i segnali vengono da ogni fronte, politico, amministrativo o mediatico che sia…
 08/02/2016 16:37 CET

Le faide nel M5s, peggio di un partito della Prima Repubblica

Per capirci. Il sistema 5 Stelle di scelta dei candidati è già saltato. Diciamocelo, hanno ereditato i peggiori vizi delle organizzazioni politiche che tanto denunciavano e al posto di migliorare quel difficile percorso che chiamiamo “democrazia interna” lo stanno acuendo in virtù della loro incapacità e dalla loro totale distanza dalla politica.
 28/01/2016 15:41 CET

La fine del sogno dei 5 Stelle, che davanti alla camorra scappano a gambe levate

Non so voi, ma la mia valutazione è netta nei confronti di chi politicamente ha fatto della trasparenza e della verità la loro bandiera, e ora si è capito che tutto erano fuorché trasparenti e sinceri. Il Movimento 5 stelle in questi anni ha creato un sogno, ha parlato a quei cittadini che per diverse motivazioni non si sentivano più rappresentati, sfiduciati da una politica che per troppi anni li ha delusi.
 18/01/2016 14:06 CET

Cari 5 Stelle, ma su Pomezia e Quarto non provate imbarazzo?

Rosa Capuozzo aveva già informato da novembre scorso il direttorio sulla faccenda Quarto, e non è un retroscena giornalistico, no, lo ha detto ai Pm durante un interrogatorio durato 6 ore. E poi c’è il caso Pomezia. Possibile che non si prendano le responsabilità e si dica ho sbagliato?
 16/01/2016 15:35 CET

Dopo Quarto il nuovo slogan M5S: “L’omertà andrà di moda”

Di Maio e Fico sapevano sul caso Quarto, dal 24 novembre. Hanno mentito spudoratamente all’opinione pubblica, ai cittadini, alla stampa, a tutti. Questo silenzio omertoso ha fatto male prima di tutto a loro, che si sono eretti a bandiera di legalità e hanno praticato un comportamento che va contro tutto quello che riguarda la lotta alla mafia, alla camorra e a tutte le organizzazioni criminali.
 12/01/2016 11:05 CET

Di Maio ha svelato il vero volto del M5s: comanda Grillo

Di Maio ha fatto capire chiaramente chi comanda nel Movimento 5 Stelle, comanda Grillo e basta. Voi mi direte, “che bella scoperta”. Beh, una cosa è pensarlo, una cosa è sentirlo, leggerlo con i propri occhi. Ci avevano propinato la bufala del voto online per togliere il nome di Grillo dal simbolo, mentre la proprietà restava sua.
 11/01/2016 15:44 CET

8 risposte al post di Grillo su Quarto

Grillo ha pubblicato sul suo blog un post dove, in maniera spicciola, svogliata e anche superficiale, cerca di dare risposta al caso Quarto che sta minando le basi politiche del Movimento 5 Stelle. Ho pensato di rispondere alle sue domande anche io, ma come risponderebbe chiunque, e non dall’alto del suo imbarazzante e poco attendibile modo di metterci una pezza.
 07/01/2016 18:03 CET

I 5 Stelle al governo? Ma se non sanno amministrare nemmeno i comuni

Non ho fatto l’amministratore, so che è mestiere difficile, ma per proporsi bisogna avere una serie di requisiti che vanno dalla loro tanta decantata “onestà” (che su alcuni comuni manca e anche spudoratamente) fino al merito, alle competenze, alla cultura, alla credibilità, alla responsabilità, al rispetto istituzionale e via discorrendo. Tutto ciò manca al Movimento 5 Stelle alla prova del governo.
 05/01/2016 16:31 CET

Maria Elena Boschi, più che una sfiducia ha consacrato il suo carisma

Bisogna dirlo, al di là delle appartenenze politiche, delle strumentalizzazioni, della propaganda o delle posizioni culturali, Maria Elena Boschi oggi con il discorso alla Camera ha consacrato quello che nei fatti un po’ tutti avevamo già percepito, ovvero il carisma di un politico di razza. Sì è presentata alla Camera con umiltà, senza arroganza, con la voce quasi rotta quando parlava del papà, spiegando punto per punto.
 18/12/2015 14:57 CET

Il nuovo paradigma del Sud nel Masterplan di Renzi

Qualche settimana in più ci è voluta, e finalmente possiamo leggere quali saranno le priorità per la crescita e il rilancio del Sud. Oggi, si cambia paradigma, nei prossimi anni se il Masterplan seguirà pedissequamente le sue linee, si potrà cambiare il Sud.
 04/11/2015 13:33 CET

Giletti-De Magistris, due facce dello stesso populismo

Napoli è la mia città, e ogni giorno quando passeggio nelle sue strade mi ripeto continuamente perché questa città, questa comunità deve subire questo scellerato accanimento politico? Perché questa città deve vivere come se fosse un luogo a parte rispetto al resto del paese? Perché Napoli deve essere isolata istituzionalmente e politicamente e nello stesso tempo deve vivere anche la beffa di un racconto non veritiero?
 02/11/2015 13:17 CET

Ha ragione Saviano, Napoli e il Sud hanno fallito. Fate presto

Ha ragione Saviano quando dice che il Sud, ovviamente facendo riferimento anche a Napoli, è fallito. Fallito nella morale, fallito nell’etica, fallito come progetto, fallito come speranza. Non sono uno che si piange addosso, in questi anni ho lavorato, anche politicamente, ad un rilancio culturale e sociale.
 16/09/2015 15:40 CEST

Non voglio morire antiberlusconiano

Di Berlusconi non ci libereremo mai, non per chissà quale accordo di potere, ma perché lo vogliamo “noi”. Se c’è anche un solo schema di decreto che possa coinvolgere in maniera diretta o indiretta l’ex presidente del Consiglio, cerchiamo di valutarlo astraendoci da quella sorta di ideologia, l’antiberlusconismo, che non ci appartiene più.
06/01/2015 15:57 CET

Salvini raccoglie consenso nella Cgil e nella sinistra radicale

Una correlazione strumentale quella che sta compiendo Salvini con la Cgil basata su una comunicazione bifronte, che ha da un lato il tema del referendum della legge Fornero e dall’altro una comunicazione a rimorchio di Salvini che sta facendo un lavoro nazionale e di costruzione di una nuova tipologia di consenso politico, e verso la quale la Cgil corre a gambe levate.
 10/11/2014 16:28 CET

Cosa c’entrano le mazze e i petardi con Bagnoli?

Ho letto di scontri avvenuti fuori Città della scienza, uno dei luoghi a me più cari. Ho rivisto me nell’aula Massimo Troisi, ho rivisto me che discutevo animatamente degli interventi da prendere su Bagnoli. Comprendevo allora la rabbia di quei ragazzi come la comprendo oggi.
 07/11/2014 07:09 CET

Non si caricano gli operai, non si strumentalizza la piazza

Lo scontro può venire sui temi e non deve mai sfociare in violenza. Perché l’interesse di tutte le parti è mantenere i posti di lavoro in Italia, non di certo alzare il tono degli scontri. Il meccanismo delle colpe, del cercare un nemico, della polarizzazione ha da sempre e sistematicamente bloccato qualsiasi processo di crescita delle parti. Usciamone tutti insieme.
 29/10/2014 17:34 CET

Caro De Magistris, dai processi ci si difende in aula e non in Tv

Le sue argomentazioni rimandano a fantomatiche strategie per “farlo fuori” politicamente, che la giustizia non esiste, che la sua condanna è frutto di manovre oscure e via dicendo. Il tutto incorniciato da una sorta di “sceneggiata” messa su con unico scopo, arrivare emotivamente all’opinione pubblica e creare quei meccanismi di solidarietà che in Tv funzionano non bene, benissimo
 04/10/2014 15:23 CEST

Il calo del tesseramento del PD? Ha pulito un po’ il partito

Il calo del tesseramento nel Partito Democratico è dovuto a molti fattori. Ad esempio uno di tipo organizzativo, nel senso che le primarie nazionali e regionali sono aperte, e non più solo agli iscritti, quindi il tesseramento non incide più in maniera significativa sulle scelte dei segretari o dei candidati a cariche elettive…
 03/10/2014 14:59 CEST

In difesa dei partiti, cacciamo i ladri dalla democrazia

Durante le conversazioni, i dibattiti con amici, i confronti online emerge spesso una sorta di velo, di miopia analitica che coinvolge tutti. Faccio riferimento alla irrefrenabile voglia di accusare tout court tutto e tutti. Perché un errore di sistema, deve essere tradotto come la morte della democrazia? Se una persona di specchiata reputazione una volta eletta si dimostra un poco di buono, non è colpa del partito.
 06/06/2014 11:13 CEST

Grillo ha perso soprattutto in Rete

Grillo ha perso sul luogo che gli era più congeniale, la Rete. Ha perso per scarsa capacità di rinnovamento del modello di democrazia elettronica che propone. Ha perso per la eccessiva centralizzazione dei contenuti. Ha perso perché ormai è percepito come uno tra i tanti che in Rete cerca solo ed esclusivamente il consenso.
 27/05/2014 13:02 CEST

Tre punti sul perché il MoVimento 5 Stelle alle europee potrebbe fare flop

Vorrei invitarvi a fare una riflessione sul perché il M5S elettoralmente potrebbe non avere lo stesso risultato “eclatante” avuto alle politiche. Poi ovviamente vorrei che ognuno ci mettesse un commento dicendo la sua, con la speranza che non sia un commento urlato ma ragionato.
 29/04/2014 12:59 CEST

Grillo scende nei sondaggi, ed è per questo che fa il “leghista”

Non sembra, ma Grillo sta molto attento ai sondaggi. Forse nelle prime fasi della sua ascesa politica non ci badava molto, o meglio, lo faceva ma non dava così tanta importanza come in questo periodo. Oggi ad esempio, il nostro caro Grillo si è cimentato in un post che ho dovuto rileggere più volte, perché rilanciava ad un progetto piuttosto stravagante…
 08/03/2014 18:54 CET

Grillo espelle e fa bene. Il MoVimento 5 Stelle è di sua proprietà

Non vedo nulla di incoerente nelle espulsioni che Grillo applica serialmente al suo MoVimento. Emerge tutta la gestione proprietaria che dal simbolo al blog, fino alle politiche proposte in parlamento, è da sempre stata una caratteristica peculiare, diventata poi elemento fondamentale nella strategia di Grillo e Casaleggio, i veri ed unici dirigenti di quel partito. È inutile inventarsi la benda del “lo decide la Rete”.
 26/02/2014 17:16 CET

Dico sì a Renzi premier, il percorso è coerente

Siamo alla resa dei conti e gli schemi sono finalmente chiari. Letta chiederà la fiducia e molto probabilmente non la avrà; Renzi finirà sul tavolo di Napolitano come unico nome capace di portare avanti la legislatura. Bisogna capire quanto ampio sia l’appoggio politico che riuscirà ad avere in Parlamento. Ma il punto è un altro: l’opinione pubblica capirebbe? No e non ci riuscirebbe per pochi semplici motivi.
 13/02/2014 10:12 CET

Cari “grillini”, basta guerra con le parole

Sono giorni che ne discuto. In piazza, al telefono, sui social, nei bus, e ripeto continuamente più o meno la stessa cosa: la deriva del piano dialettico e linguistico nel dibattito politico non è colpa di Grillo o dei “grillini”. Ha origini ben più lontane, che qualche anno fa ho definito “antilinguaggio”. Le radici di questa trasformazione del linguaggio vengono da lontano e sono ben più profonde.
 05/02/2014 15:32 CET

L’irresponsabile Claudio Messora a 6000 euro al mese

Se un Movimento che mette come principio cardine la riduzione degli stipendi e per mesi ci hanno tormentato con i loro assegni giganti restituiti ai cittadini, trovo alquanto di cattivo gusto e fuori dalla loro logica politica che un responsabile comunicazione che nei fatti non è nemmeno un portavoce si porti a casa 14 mensilità di oltre 6000 euro al mese, rimborsi spese compresi.
 03/02/2014 16:16 CET

Il #metodogrillo non piace ai grillini

Quindi cari amici che votate M5S, il vero ed unico problema è proprio a monte del vostro messaggio politico. Parte da Grillo e ormai vi ha messo in una situazione di totale annebbiamento che non vi permette di vedere le contraddizioni in seno alla vostra azione politica. Se Grillo insiste con il dire che Napolitano è boia e che tutto il Parlamento è corrotto io ho il diritto di dire che Luigi Di Maio è per me un abile manipolatore e mi ricorda il peggior Casini.
 28/01/2014 13:13 CET

Luigi Di Maio, il Casini del Movimento 5 Stelle

Se di Battista è il “Che” del M5S, Luigi Di Maio ha la stoffa per fare il conservatore del movimento, quello che conosce bene le pratiche mediatiche e politiche della Prima e della Seconda Repubblica ma che le usa pedissequamente, pur di primeggiare come leader del suo gruppo parlamentare. Le sue chiusure televisive, fatte di “i cittadini sono stufi”, non sono dissimili da quelle fatte da Vito nei primi periodi di Forza Italia e che lo avvicinano molto di più a Casini più che ai cittadini ai quali spessi si appella.
 27/01/2014 16:32 CET

Con Berlusconi al Nazareno si chiude un ventennio

Quando Berlusconi varcherà la soglia del Nazareno con lui entreranno venti anni, e all’uscita non esisteranno più perché finalmente – qualunque sia l’esito dell’incontro – avremo voltato pagina. Si chiude un ventennio, si ricominci con una nuova storia, e subito
 18/01/2014 12:16 CET

Lo strano caso di Stefano Fassina

E di fondo le dimissioni di Fassina servono a scoprire le carte di Matteo Renzi, e perché no, lo trovo anche un subdolo tentativo per mettere in difficoltà il segretario e la nuova dirigenza del PD. Uscendo dal tatticismo puro – che ritengo sia il vero male del Partito Democratico – a questo aggiungerei, senza grosse polemiche, una sorta di ossessione personale di Stefano Fassina nei confronti del sindaco di Firenze che è fuori dalla sfera politica. Slanci il più delle volte senza chiare motivazioni ed argomentazioni politiche.
 05/01/2014 12:14 CET

Legge elettorale: Renzi corre come un treno

A quasi un mese dalle primarie Matteo Renzi ha già fatto più di tutti in termini di proposte e azione politica. Eravamo abituati a pensare le riforme attraverso mesi, se non anni, e invece arriva il nuovo segretario che con accordi bilaterali e una presa di posizione politica decisa corre come un treno e quasi non ce la si fa a stargli dietro. In più, credo che anche molti cronisti politici abbiano serie difficoltà ad inseguire la sua agenda.
 02/01/2014 16:50 CET

Il mio appello al nuovo Pd di Renzi: riparti dai circoli

Il Partito Democratico – e non solo – si è dimenticato dei cosiddetti territori, e in particolare dei circoli, i veri portatori di consenso politico ed elettorale. Il mio è un chiaro invito al Pd, e al nuovo segretario Matteo Renzi, a riconsiderare che l’organizzazione del Pd è da sempre stata “rete”, e di questa rete i circoli sono i nodi nevralgici. Non tenere conto di questo capitale politico sarebbe l’errore fatale per il Pd e per qualsiasi altra organizzazione sociale e politica.
 17/12/2013 13:03 CET

Berlusconi non è finito, anzi: il bello deve ancora venire

non credo che sia l’ultimo capitolo della saga politica di Berlusconi, ci sono diversi indicatori che fanno pensare che il colpo di coda, quello finale, è ancora lontano da venire. Penso invece che la messa in discussione della sua leadership da parte di Alfano e accoliti, più che un colpo di grazie sia per lui fonte di energia.
 27/11/2013 14:17 CET

Cuperlo si stizzisce, ma forse è il momento di cambiare strategia

Da Cuperlo e dai suoi sostenitori, che accusano Renzi soprattutto di non avere sostanza e contenuti, ci saremmo aspettati una campagna elettorale forte, chiara e decisa. Invece assistiamo a slogan come “bello e democratico” e ad anatemi complottisti che non fanno bene alla figura e alla caratura politica che in questi anni Cuperlo ha dato di sé.
 13/11/2013 17:44 CET

Alle primarie del PD votano tutti. Ipocrita polemizzare ora sul tesseramento

La corsa alla quale abbiamo assistito nelle ultime settimane, ovvero quella al tesseramento, può considerarsi già finita, ed è due volte ipocrita tirarla fuori in questo momento. I congressi provinciali e locali, come più volte spiegato, hanno avuto da regolamento – e spero per l’ultima volta – ancora le tessere come sistema di voto. Per capirci meglio, se eri tesserato potevi votare, se non lo eri non avevi diritto a farlo. Ora questa cosa non vale più, e per logica vedrete che i tesseramenti si bloccheranno, o almeno subiranno un brusco rallentamento.
 06/11/2013 12:23 CET

Svegliati Renzi! Sui congressi provinciali vincono ancora le tessere

Matteo, non fare il timido, tra una Leopolda e una delibera di giunta, trova il tempo di occuparti dei congressi provinciali, magari ostacolando questa nuova Opa lanciata dai “signori delle tessere”, altrimenti rischi di avere un partito “rottamato” a metà.
 18/10/2013 16:36 CEST

Per Grillo ora espulsioni più facili. Ma cosa pensano i cittadini 5 Stelle?

Capisco perfettamente la buona fede dei parlamentari 5 Stelle, come comprendo l’esultanza di Khaled Chaouki. Abolire il reato di clandestinità in Italia è un segnale forte e una risposta politica a quel dramma che da anni, e non solo dopo la tragedia recente di Lampedusa, è presente nel Mediterraneo. Ma la rilettura di Grillo di quell’emendamento pone non pochi interrogativi.
 10/10/2013 10:16 CEST

Sull’amnistia il M5s ha preso un grosso abbaglio

Quindi, o il M5s stelle non sapeva che amnistia ed indulto c’entrano poco politicamente con il caso specifico di Berlusconi, salvo strane manovre di palazzo sulle quali il MoVimento ci ha fatto una campagna elettorale. O il Movimento è partito con una polemica per lo più mediatica, come al solito rivolta al feroce consenso più che alla discussione e al dibattito democratico. Guarda anche:
 09/10/2013 10:22 CEST

Quel terrore della senatrice De Pin nei confronti del M5S

Ho molta stima delle attività del Movimento 5 Stelle, ma situazioni come quella di oggi, quel terrore manifestato pubblicamente dalla De Pin, mi fanno riflettere sui meccanismi di out-group tipici del movimento, che a quanto pare si basano sulla pressione psicologica, sul terrore di poter uscire da un luogo senza che qualcuno ti insulti, sulla impossibilità di poter tornare a pensare con la propria testa.
 02/10/2013 18:41 CEST

Il M5S sul sistema elettorale riproponga la mozione Giachetti

Fanno bene i parlamentari 5 Stelle ad urlare che quella mozione è stata respinta stesso dai parlamentari del Pd, ma visto che sono cambiati gli equilibri – e non poco – perché non spingere sul ritorno al Mattarellum come proponeva Giachetti?
 30/09/2013 15:35 CEST

Il vero congresso Pd è già in atto, e i candidati sono Renzi e Letta

Quindi le prossime mosse da osservare non sono le fantomatiche candidature che sono state lanciate in queste ore, e nemmeno l’esito della prossima direzione che deciderà sulle regole dello statuto. Ciò che va osservato con molta attenzione sono le mosse del presidente del Consiglio e quelle di Matteo Renzi nei confronti del governo.
 25/09/2013 12:43 CEST

La longa manus del governo Letta sull’assemblea del PD

Il Partito democratico che ha nuovamente perso, pur giocando da solo. La soluzione ad un impasse di questa portata è un patto dei candidati alla segreteria del partito. È ora che Cuperlo, Civati, Renzi e Pittella si liberino del giogo che incatena il congresso del partito alle sorti del governo.
 22/09/2013 10:13 CEST

La discesa in campo “di fatto” di Marina Berlusconi

Sono mesi che si sente in giro. I rumors, i retroscenisti, i racconti dal palazzo ci hanno detto più volte che una successione a Berlusconi è in corso, e avverrebbe per lignaggio, con un passaggio di testimone dinastico. Un romanzo politico tutto da scrivere ma che oggi, con il comunicato stampa di Marina Berlusconi, comincia a scrivere il suo primo e inevitabile primo capitolo.
 17/09/2013 19:23 CEST

La trasparenza del M5S e Messora a 6000 euro al mese

Beh, se guadagnassi 6000 euro più i rimborsi come responsabile comunicazione al Senato e per anni avessi additato gli altri come dei “parassiti” un po’ me lo meriterei di essere additato come “pennivendolo”, e forse Messora, in questo caso, un po’ la figura del pennivendolo l’ha fatta.
 15/09/2013 15:39 CEST

La nomina di Amato, nuovo materiale per i grillini per fare casino

Amato è una figura ambigua del panorama politico nazionale, questo lo riconosco, ma l’azione politica che dovrebbe portare ad una critica di tale nomina in poche ore è diventata fanfara, trambusto, disordine, confusione. Visti così avete fiato corto, vedi la Lega, e di certo alla lunga il vostro urlare, il vostro eterno protestare, potrebbe annoiare, e non poco.
 12/09/2013 14:04 CEST

La “scilipotizzazione” dei grillini

Di recente questo fenomeno ha cominciato a prendere consistenza, innanzitutto grazie a Beppe Grillo che, nel febbraio scorso, lo ha coniato e che oggi lo usa come un randello nei confronti dei parlamentari del M5s e dei grillini tutti, militanti compresi. In realtà, il fenomeno di scilipotizzazione in Italia è da sempre stato presente nel nostro sistema politico
 04/09/2013 14:02 CEST

Nelle mani “responsabili” di Scilipoti

Siamo ritornati a prima del governo Monti, miseramente mandato a casa proprio dal Pdl. Siamo tornati a prima del 26 febbraio, a prima dei 60 giorni di Bersani, a prima delle Larghe Intese. Sì, siamo di nuovo al punto di partenza. Ebbene, io davanti alle responsabilità del Senatore Scilipoti mi sento a disagio, mi sento un irresponsabile, ma fiero di esserlo.
 27/08/2013 12:47 CEST

Per favore, andiamo subito al voto. Ecco perché.

Bisogna andare subito al voto perché il “ricatto” sul quale vive questo governo non durerà a lungo… Potrei continuare per ore, ma mi limito a chiudere con un favore personale e non politico che chiedo da cittadino: bisogna andare subito al voto perché la mia gastrite sta diventando acuta, e francamente sono stanco di soffrire ad ogni dichiarazione sul perché bisogna procedere con questo calvario politico.
 22/08/2013 13:02 CEST

La Cassazione condanna Berlusconi e il governo Letta. Ora si voti per l’interdizione

Il governo Letta non può più nicchiare davanti alla condanna del leader del partito con il quale è al governo. La Cassazione ha parlato chiaro “4 anni per frode fiscale” ed io non accetto – dopo venti anni – che si faccia melina con cavilli del tipo “non ha ancora avuto l’interdizione”. Rivoglio quei venti anni che mi sono stati tolti, rivoglio quello Stato trasparente letto nei libri e propinato dai vari leader del centro-sinistra
 01/08/2013 20:27 CEST

Renzi, candidati, prendi il Pd e cambialo

Quindi, non le dimissioni di Alfano, nemmeno la polemica sull’epiteto razzista di Calderoli, e forse nemmeno la sentenza della Cassazione del 30 luglio ci diranno dove andrà e cosa farà questo governo. La vera spina nel fianco di Letta e di questo esecutivo, e che ha notato anche il presidente della Repubblica, è in una parte del Pd.
 18/07/2013 14:25 CEST

La Buona Compagnia del Pd

Unire il Pd abbandonando i vecchi posizionamenti ideologici ed i vecchi leaders logori e inaffidabili, puntare sulle nuove migliori esperienze che le culture politiche fondative del Pd hanno prodotto. Ecco cosa è la Buona Compagnia del Pd. Quelli che nei circoli, in rete e sui Blog si pongono il problema di una visione della società in cui il Pd giochi un ruolo determinante.
 30/06/2013 13:28 CEST

Il Pd è al governo con un condannato per prostituzione minorile

C’è dell’imbarazzo un po’ ovunque. Effettivamente deve essere difficile riuscire a scrivere, concordare e a pianificare una via di uscita che faccia meno danni possibili. Ma più si tace peggio è.Il Partito democratico deve reagire duramente e prendere le distanze politiche da un condannato per concussione e prostituzione minorile, non può avvallare in nessun modo la tesi della stabilità governativa.
25/06/2013 12:15 CEST

M5S: viva lo streaming, a morte lo streaming

Ci fanno vedere le riunioni con Bersani e con Letta, ci fanno vedere le interminabili discussioni sugli scontrini, ma quando si discute su ciò che effettivamente riguarda gli elettori dei 5 Stelle, come è successo oggi, la famosa linea della “casa di vetro” sparisce annullando in un colpo solo tutte le chiacchiere fatte in questi anni sull’uso delle tecnologie in politica.
 17/06/2013 21:39 CEST

L’era Grillo rischia già di finire

Beh, parafrasando Grillo uno Tsunami v’è stato, è ha letteralmente inondato le elezioni del 25 febbraio, ma come uno ogni Tsunami ha lasciato solo distruzione e macerie, come l’impossibilità di dare una stabilità politica e governativa al nostro paese, e lentamente – come ogni grande onda – il fenomeno sta rientrando, fino ad esaurirsi completamente.
 11/06/2013 17:07 CEST

Impedire la competizione elettorale ai “movimenti”? Follia

Possibile che il Pd durante la redazione di questo ddl non abbia pensato che sotto il profilo comunicativo ed elettorale ha appena dato il fianco a Grillo? Tutti, nessuno escluso, penseranno, scriveranno e discuteranno sul fatto che questo ddl è fatto per impedire a Grillo e al M5S di crescere ulteriormente.
 20/05/2013 15:23 CEST

Con Cuperlo e Renzi, D’Alema prova a bloccare il partito

Massimo D’Alema lancia lo schema che si dovrebbe chiudere per il prossimo congresso. L’ex premier deve aver compreso che senza Renzi sarà difficile giocare la prossima partita elettorale, e l’unico metodo per tenerlo a bada è rafforzare la struttura e la dirigenza del partito.
 14/05/2013 19:10 CEST

Civati esce dall’aula, e io sono con lui

Non ho potuto fare a meno di pensare a come mi sarei comportato se fossi stato al suo posto, ed immagino il tormento personale e politico che ha dovuto subire in queste ore. Anche solo per questo motivo va verso di lui tutta la mia stima per questa scelta. E nello stesso tempo provo a pensare a ciò che dovrà affrontare nelle prossime settimane, nei prossimi mesi.
 29/04/2013 15:06 CEST

Per rilanciare il Pd servono Renzi e Barca

Renzi e Barca, il primo candidato alla presidenza del consiglio e il secondo come “reggente” per una segreteria tesa al cambiamento organizzativo e al rilancio politico, mi appaiono le uniche soluzioni per poter vedere finalmente un Pd che accolga in sé il senso di questa profonda trasformazione culturale e politica che sta attraversando il nostro Paese.
 04/04/2013 15:54 CEST

Cari partiti, parlare male di Grillo non è la mossa giusta

In un partito come il PD che deve necessariamente dimostrare di essere riformabile per poter sopravvivere all’onda del cambiamento, il primo messaggio politico è la sostituzione del gruppo dirigente largo, che si chiami ricambio o rottamazione.
 09/03/2013 17:14 CET

Diamo il governo a Grillo e vediamo che sa fare

il Pd potrebbe – e a parer mio dovrebbe – offrire questa chance a Grillo e al M5S. Che si formi un governo 5Stellato, che vadano ad occupare i posti di un esecutivo tra i più difficili della storia repubblicana. Ci mettano finalmente la faccia, le forze, i progetti e le idee e vediamo cosa sanno fare.
 05/03/2013 10:43 CET

La strategia di Berlusconi per la governabilità

Il Pdl potrebbe votare la fiducia al governo Bersani proponendo un progetto su punti come il sistema elettorale, il presidente della Repubblica e le cariche di Camera e Senato. Davanti ad un progetto come questo il Presidente della Repubblica, impossibilitato a sciogliere le camere, potrebbe varare un “governo a progetto”.
 28/02/2013 13:30 CET

La strategia “Grillo”

Grillo ha la funzione strategica di imporre la propria agenda politica, tracciando i punti fondamentali per votare la fiducia. Non voglio dire che il M5S sia come la Dc, ma certamente ci sono delle analogie strategiche. Nelle ultime ore poi, inizio a percepire un dialogo del M5s con le forze del centrosinistra…
 27/02/2013 12:42 CET

Comunque vada, Grillo ha già vinto. Ma dopo?

Cosa sarà il M5S dopo le elezioni? In primo luogo, il M5s dovrà fare i conti con le istituzioni nazionali, che in Italia sono costantemente sotto il fuoco mediatico.
 18/02/2013 10:57 CET

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