Fake news: dieci riflessioni per affrontare il problema

Oggi il Digital Transformation Institute pubblica questo “decalogo” sul tema Fake News, un invito ad una riflessione ma anche una piccola indicazione sul fenomeno tanto discusso e dibattuto in questi mesi.

 

Dieci punti che sono nel contempo spunti di riflessione e direttrici dalle quali partire per affrontare seriamente il problema delle Fake News, andando oltre retorica e derive politiche che hanno caratterizzato il dibattito nelle ultime settimane. “Il nostro decalogo vuole tentare di rimettere in asse il tema, dopo aver visto che nelle ultime settimane la dimensione politica ha preso il sopravvento superando, talvolta, il reale senso del problema. In quest’ottica abbiamo voluto, pur forse semplificandone la dimensione teorica, ripartire da alcuni assunti di base per riavviare una discussione su questo argomento che non sia dipendente dalle polemiche politiche. Le notizie deliberatamente false o artatamente modificate esistono da sempre (ce lo insegna Omero con la storia di Elena di Troia): diventano un argomento centrale nella società dell’informazione perché cadono i filtri che erano in parte consentiti dai sistemi di controllo propri dell’era del mainstream, e le reti attivano processi di destrutturazione del sistema dell’informazione che abbattono i modelli centralizzati”. Così Stefano Epifani, presidente dell’Istituto e docente di Social Media Studies alla Sapienza, Università di Roma, spiega i motivi alla base del decalogo, redatto – tra gli altri – con Alberto Marinelli e Giovanni Boccia Artieri (membri del Comitato Scientifico dell’Istituto e docenti di comunicazione e nuovi media rispettivamente alla Sapienza, Università di Roma, ed all’Università Carlo Bo di Urbino).

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